Rintracciabilità nelle filiere alimentari: fondamenti per la sicurezza e la qualità

In un contesto sempre più cruciale per la sicurezza alimentare e la qualità dei prodotti, la rintracciabilità nelle filiere alimentari emerge come un elemento indispensabile.
Il titolare di Esseci Tecnofood ha avuto il piacere di fare da docente presso la NEXT Talent Academy, un ente di formazione privato che si impegna, attraverso percorsi formativi mirati, ad offrire ai partecipanti opportunità di lavoro qualificato. Per la precisione all’interno del corso certi food riguardante le certificazioni volontarie.

In questo articolo esploreremo i principi generali e i requisiti di base per i sistemi di progettazione e di attuazione della rintracciabilità dei prodotti, 

UNI EN ISO 22005:2008 e Certificazioni di Prodotto

Uno strumento cruciale per implementare sistemi di rintracciabilità efficaci è la norma volontaria UNI EN ISO 22005:2008. Questa norma fornisce dettagliate linee guida per le organizzazioni che desiderano stabilire un sistema di rintracciabilità interno o di filiera. Inserita nell’ambito delle certificazioni di prodotto, la norma ISO 22005 è stata redatta dalla Commissione Tecnica ISO/TC 34 e ha visto il suo ingresso nel corpo normativo nazionale il 17 gennaio 2008. Questo recepimento include la traduzione della norma in lingua italiana, garantendo la sua applicabilità e comprensibilità nel contesto nazionale.

La tracciabilità è un requisito espresso anche da norme e standard volontari quali:

  • GLOBAL GAP
  • ISO 9001
  • BRC
  • IFS
  • FSSC 22000

Principi e obiettivi della rintracciabilità alimentare

I sistemi di rintracciabilità hanno la fondamentale funzione di documentare la storia del prodotto e posizionarlo all’interno della filiera agroalimentare. Essi agevolano la ricerca delle cause di non conformità e favoriscono la capacità di ritiro e richiamo dei prodotti. Inoltre, migliorano l’utilizzo appropriato e l’affidabilità delle informazioni, aumentando l’efficacia e la produttività delle organizzazioni.

  • Verificabilità
  • Applicati coerentemente ed equamente
  • Orientati ai risultati
  • Economici
  • Pratici da applicare
  • Conformi ai regolamenti o alle politiche applicabili
  • Conformi ai requisiti di accuratezza definiti

Progettazione di un Sistema di Rintracciabilità nelle Filiera Alimentari

La progettazione di un sistema di rintracciabilità nelle filiere alimentari, integrato all’interno di sistemi di gestione come ISO 9001, FSSC 22000, BRC o IFS, è cruciale per garantire l’efficacia e l’efficienza del processo. Questo richiede la definizione di fasi ben definite: dalla determinazione della posizione dell’organizzazione nella filiera alla creazione di diagrammi di flusso e modelli organizzativi, fino alla raccolta e gestione responsabile delle informazioni sui prodotti. Una filiera ben strutturata consente il controllo completo delle fasi di produzione e la tracciabilità totale del prodotto. In queste fasi la cooperazione tra le aziende coinvolte e un centro di coordinamento autorizzato sono fondamentali.